Antonello Curcio Athina Ioannou

Toccata e fuga

 

Dal 9 al 30 novembre 2010

Riapre la stagione artistica a Vertigo, il centro d’Arte Contemporanea in Cosenza, via Rivocati 63, con un’esposizione di due giovani artisti Antonello Curcio (di origini calabresi) e Athina Ioannou (nata ad Atene) residenti in Germania a Dusseldorf, ma interpreti di un nomadismo culturale che li ha portati con le loro opere in  giro per l’Europa e oltre.

Un rigore plastico caratterizza il lavoro del primo che, partendo da moduli tridimensionali sui quali si distendono trasparenti disegni geometrici, crea intriganti simbiosi con lo spazio architettonico nel quale li inserisce e che diventa ogni volta la calamita magica della sua espressione alla maniera dei grandi artisti rinascimentali. Volumi e ombre dialogano con il luogo al quale sono ancorati dando vita  all’Opera monumentale.

Anche la Ioannou lavora in fitto dialogo con lo spazio che di volta in volta le viene sottoposto (che è appunto l’elemento unificante dei due artisti) con morbidi materiali lavorati e immersi nell’olio di lino da cui escono fascinosi monocolori evocativi e vibranti , “icone di un Dio ignoto -come li ha battezzati Jannis Kounellis-, che dentro lo spazio espositivo, si presentano con la coralità di un canto”.

Sabato 9 ottobre - nell'ambito della IV Giornata del Contemporaneo (organizzata dall'Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani - AMACI), l'Associazione Vertigo Arte è stata ben lieta di presentare la mostra di
Antonello Curcio e Athina Ioannou
 

Tra un rigore plastico senza equivoci ed una sottilità  sensuale che si legge nei dettagli, il lavoro di Antonello Curcio possiede la ricchezza di una relazione senza fine. Partendo da elementi modulari tridimensionali sui quali si accumulano in trasparenza dei disegni geometrici, le sue opere si estendono dallo spazio pittorico a quello architettonico. I volumi, le ombre, i disegni a matita, gli elementi geometrici dialogano costantemente con il luogo al quale sono ancorati e attraverso echi e corrispondenze generano delle sorti di bassi rilievi che modulano e trasformano completamente il muro piano utilizzato .

Nato il 1969 a Lattarico in provincia di Cosenza, Antonello Curcio vive e lavora a Düsseldorf .

Esposizioni (selezione) 

2009 IMPERIUM Chapter 1 i Que Viva México! (collettiva) Galleria Hilario Galguera, Leipzig, Germania « À hauteur du regard » ( personale), La chambre Blanche, Québec,Canada.

2008 Composizione recto-verso a 12 tempi, Lieu d’art contemporain, Sigean,France.

2007 L’emprise du lieu, (collettiva,curata da Daniel Buren), Domaine Pommery, Reims, France.  

Nel 2003 ha ricevuto dall’associazione culturale Italiana incontri internazionali d’arte, la residenza d’artista per la Cité internationale des Arts di Parigi  Il suo lavoro é presente in collezioni pubbliche e private:  2005- MRAC Museo regionale d’arte contemporanea Sérignan, Languedoc Roussillon , (FR) .

2008 -L.A.C. Lieu d’Art Contemporain, Narbonne, (FR) .

2009 -Collezione priv. P.Moget, Sigean, (FR).

2010- Collezione priv. D.Buren, Parigi.

Forse sono monocolori dipinti o lavorati ma non sono quadri astratti, nascono da una tradizione che li giustifica, il modernismo da quei quadri è molto lontano. Sono delle icone di un Dio ignoto, le loro dimensioni sono sempre uguali perché il problema non è nelle varie misure quanto nella preghiera, nell’atto di riempire la superficie con una voce monocorde, con il silenzio disponibile dentro la stanza e il tempo che serve. L’assenza di figure non vuole dire necessariamente che l’uomo manchi come obiettivo, hanno tanto umanismo malgrado non ci siano rappresentazioni di figure carnali. Dentro lo spazio espositivo, i quadri colorati si presentano con la coralità di un canto, uno dopo l’altro con colori diversi, ma sembrano formalizzati fuori città, sulla montagna, vicino all’acqua che scorre, dove il silenzio uccide ogni pensiero superficiale, la decorazione è esclusa, il gusto è imprigionato fuori della porta, e dove si espone con fede, questi 4 colori per 4 quadri unici, non ripetibili perché appartengono ideologicamente all’universo dell’unicità. Jannis Kounellis Roma, 2009

Athina Ioannou (Atene,1968) vive e lavora a Düsseldorf

Esposizioni (selezione) 

Que du Papier, L.A.C. FR

2009. Imperium/Che viva Mexico! (with D.Buren, D.Hirst J.Kounellis,) Galleria Hilario Galguera, Leipzig Dragée, Galleria Hilario Galguera + Hochschule fu!r Grafik und  Buchkunst Leipzig /Bibliothek, Leipzig, DE  

2008 Wallpaintings, Culturcentrum Strombeek/Mechelen, BE. Amande, L.A.C. Lieu d’art Contemporain, Narbonne, Under the aegis of the embassy of Greece in France.  

2007 Dipinti a olio, Galerie Hilario Galguera, Mexico DF. Poussin=Corail, Hall de Deutsche Bank AG, Paris. De l’Amande au Tournesol, Espace d’art contemporain HEC, FR. L’emprise du lieu Expériance Pommery # 4 Domaine Pommery, Reims, FR.

 2005 Contrepoints, Benaki Muséum, Athènes, The J.F.Costopoulos Foundation // Incontri Internazionali d’arte. Poussin Galerie Ruzicska///Weiss, Du!sseldorf, DE. Poussin 1 : 1 Bookshop Walther KÖNIG + Library of the Kunstakademie Du!sseldorf:

 

Athina Ioannou (Atene,1968) vive e lavora a Düsseldorf

 

Antonello Curcio  Nato il 1969 a Lattarico in provincia di Cosenza, vive e lavora a Düsseldorf .

 

Installazioni a Vertigo

 

 

inaugurazione